Tassa Rifiuti (TARI) - Comune di Castegnato

IL COMUNE | Uffici Comunali | Tributi | Tassa Rifiuti (TARI) - Comune di Castegnato

Dal 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la tassa comunale sui rifiuti, la TARI (L. 147/2013, articolo 1, commi da 641 a 668).

Le tariffe per l'anno 2014 sono state approvate con delibera Consiglio Comunale n. 10 del 28/03/2014.

Le tariffe per l'anno 2015 sono state approvate con delibera Consiglio Comunale n.16 del 20/04/2015.

Le tariffe per l'anno 2016 sono state approvate con delibera Consiglio Comunale n.26 dell' 11/04/2016.

Le tariffe per l'anno 2017 sono state approvate con delibera Consiglio Comunale n.11 del 13/02/2017.

Le tariffe per l'anno 2018 sono state approvate con delibera Consiglio Comunale n.05 del 15/01/2018.

Le tariffe per l'anno 2019 sono state approvate con delibera Consiglio Comunale n.63 del 27/12/2018.

Le tariffe per l'anno 2020 sono state approvate con delibera Consiglio Comunale n.42 del 28/09/2020.

L'Ufficio Tributi del Comune di Castegnato invia a domicilio di ciascun contribuente l'avviso di riscossione unitamente ai Modelli F24 per il pagamento della TARI.

Per la TARI 2020 le rate sono le seguenti:

- prima rata entro il 31 dicembre 2020
- seconda rata entro il 31 marzo 2021

Per l'anno 2020, con Deliberazione C.C. n.43 del 28/09/20, sono state previste delle RIDUZIONI TARI per le utenze non domestiche,  in ragione delle misure urgenti a tutela delle utenze del servizio alla luce della emergenza Covid-19.

Il tributo viene calcolato secondo il metodo matematico e statistico, cosiddetto normalizzato, che commisura la tariffa alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie - mq / anno - utilizzando i criteri determinati con il Regolamento approvato con il D.P.R. n. 158 del 27 aprile 1999.

Tale metodo è costituito da un insieme di regole e prescrizioni per determinare i costi del servizio di gestione e la struttura tariffaria applicabile ad ogni categoria di utenza domestica e non domestica, in modo tale da assicurare che il gettito tributario copra interamente i costi del servizio, come dal Piano finanziario predisposto in base ai criteri  MTR (Deliberazione Arera n.443/2019).

Il criterio seguito per la ripartizione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche, in assenza di un'organizzazione puntuale del servizio di raccolta dei rifiuti, come pure in assenza di dati che misurino l'effettiva produzione di rifiuti di entrambe le categorie, si è basato sulla percentuale di ripartizione tra utenze domestiche e non domestiche desunta dal ruolo di riscossione della tassa rifiuti riferita all'anno d'imposta, attribuendo la percentuale del 40 per cento dei costi fissi e variabili alle utenze domestiche e la percentuale del 60 per cento dei costi fissi e variabili alle utenze non domestiche.

Pertanto:
- per le utenze domestiche (le famiglie), oltre alla superficie dei locali, si tiene conto del numero dei componenti del nucleo familiare che risultano iscritti all'anagrafe comunale alla data del 1 gennaio di ciascun anno;
- per le utenze non domestiche (attività produttive), invece, oltre alla superficie dei locali, si tiene conto della tipologia di attività esercitata, inserendo la stessa in una delle 30 categorie di attività previste dalla normativa e dal Regolamento comunale.

 
Tariffe TARI anno 2014

Tariffe TARI anno 2015

Tariffe TARI anno 2016

Tariffe TARI anno 2017

Tariffe TARI anno 2018

Tariffe TARI anno 2019

Tariffe TARI anno 2020

 

Modulistica TARI 

 

Dichiarazione superfici - utenze domestiche

Dichiarazione superfici - utenze non domestiche

Dichiarazione abitazione a disposizione

Dichiarazione inutilizzo abitazioni

Dichiarazione inutilizzo immobili a fini non abitativi

Dichiarazione ONLUS

 

 

 

Pubblicato il 
Aggiornato il